Running Passion | Notizie di corsa su strada e montagna / Corsa su strada  / Venicemarathon nel segno del Kenia: Peter Kwemoi Ndorobo con record, al femminile Jackline Jerono

Venicemarathon nel segno del Kenia: Peter Kwemoi Ndorobo con record, al femminile Jackline Jerono


La Wizz Air Venicemarathon celebra il suo 40esimo compleanno con il record della manifestazione di 2h07:31 a firma del keniano Peter Kwemoi Ndorobo e con l’edizione più veloce della storia: ben tre atleti sotto le 2h08:00. Si è svolta su grandi ritmi anche la gara femminile, con la keniana Jackline Jerono che ha corso in 2h26:16, terzo tempo di sempre e record personale migliorato di oltre 5 minuti. Le vittorie keniane alla Venicemarathon salgono così a 32: 16 tra le donne e 16 tra gli uomini.



GARA MASCHILE – La gara maschile si è svolta con un ritmo molto regolare, con 15 concorrenti che sono passati tutti assieme a metà percorso in 1h03:39. Sul ponte della Libertà è iniziato il forcing di Peter Kwemoi, che si è pian piano liberato di tutti gli avversari eccetto l’etiope Yatede Tarto Berhanu. Terminato l’ottimo lavoro dei tre pacer, i 14 ponti di Venezia sono stati ancora una volta decisivi, con Kwemoi che è riuscito ad allungare ulteriormente, staccando Berhanu di una manciata di secondi fino al trionfo in Riva Sette Martiri con il tempo-record di 2h07:31. Yatede Tarto Berhanu ha chiuso secondo con il record personale di 2h07:47. Personal best anche per il terzo classificato, l’altro keniano Dickson Simba Nyakundi che ha chiuso in 2h07:56.



GARA FEMMINILE – Gara dal passo molto regolare anche tra le donne, con cinque atlete che sono transitate alla ‘mezza’ in 1h14:02. Anche in questa edizione, il lungo rettilineo del Ponte della Libertà ha fatto la differenza, con la keniana Jackline Jerono e l’etiope Samuel Alemaz Teshale che si sono presentate spalla a spalla all’ingresso di Venezia. All’ultimo rifornimento c’è stato un momento di difficoltà per Jackline Jerono che ha perso la propria borraccia e si è dovuta fermare a raccoglierla. Staccata di qualche metro, l’atleta keniana è riuscita pian piano a ricucire il gap e poi addirittura a sopravanzare e staccare Teshale, fino all’apoteosi finale in Riva Sette Martiri con la vittoria nel tempo di 2h26:16. Ottimo debutto in maratona per Samuel Alemaz Teshale che ha terminato al secondo posto in 2h26:23, con l’altra etiope Worknesh Alemu Mola che ha completato il podio femminile in 2h28:46.

Fonte Fidal

Giancarlo Costa

Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006.